Il primo scopo dell’archivio dell’Associazione è stato quello di creare una raccolta complessiva dei documenti che sono arrivati agli eredi delle diverse famiglie che sono vissute a Ghio.
Il fatto stesso di riunirli è stato importante, perché si tratta di documenti che, solo nel loro insieme, assumono valore nella ricostruzione della vita della borgata e la storia degli acciugai narratori.
Nell’attesa di affidarli a professionisti per la corretta archiviazione, l’Associazione li ha classificati per tipologia di documento.
L’attuale Archivio risulta perciò composto da:
- Atti notarili a partire dal 1700 (successioni, compravendite, contratti di affitto, liti)
- Quaderni (1850) con contabilità minuta degli acquisti e delle vendite fatta in forma cooperativistica dagli acciugai della borgata con attestazioni preziosissime di rapporti commerciali diretti addirittura con Gibilterra
- Permessi rilasciati dal Comune per apertura temporanea attività di mescita vino in occasione della Festa della Borgata
- Quaderni di tenuta contabilità della Cappella della Natività di Maria della Borgata Ghio
- Lettere di abitanti a parenti emigrati
- Comunicazioni di morte di soldati nelle Guerre d’Indipendenza
- Ricevute di assicurazioni sui raccolti
- Tessere annonarie
- Quaderni scolastici
- Diplomi di scuola
- Attestati di frequentazione del catechismo